Comitato Rigore Artistico Albisola Savona


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n° 11 C. Mandaglio

ESPOSIZIONI MOSTRE > Mostre 2006

Mostra n° 11 - mercoledì 12 aprile 2006, ore 18,00

Claudio Mandaglio a Pozzo Garitta 11


TEATRINI - immagini in ceramica di vita e antichi mestieri

Gli antichi mestieri liguri sono solo un pretesto per fare ceramica d’arte.


Claudio Mandaglio, pur essendo giovane, lavora la "terra" da oltre vent’anni ed è un validissimo torniante. Ma non solo.

Quello che caratterizza Albisola rispetto alle altre zone di antica tradizione ceramica è la maggiore ampiezza delle capacità espressive. Per spiegare meglio: in Albisola e nelle sue fabbriche i ceramisti non solo sono specializzati in un settore della lavorazione (per esempio la foggiatura al tornio anziché quella a stampo) ma sanno eccellere in più settori del procedimento lavorativo.

Così è, particolarmente, per Mandaglio. Claudio infatti non solo è, come ho scritto all’inizio, un bravissimo torniante, ma sa utilizzare i calchi a pollice, sa creare uno stampo, sa modellare, sa fare il fornaciante, sa smaltare … dipinge.

Egli ha iniziato la sua esperienza alla Scuola di Ceramica di Albisola con il maestro Giovanni Poggi, poi ha formato la sua conoscenza nella fabbrica Giuseppe Mazzotti 1903 inizialmente sotto la guida di Torido Mazzotti.

Nel quotidiano il suo lavoro consiste nel foggiare gli oggetti della produzione Mazzotti: classica, futurista e contemporanea.

Questa varietà di produzione costituisce una scuola di gusto perché affina la sensibilità a distinguere fra il bello e il mediocre.

La grande esperienza di cui Mandaglio è possessore, ovvero la tecnica del saper fare (la techné puramente artigianale) e la sensibilità nel saper giudicare l’estetica, gli permette di essere pienamente un ceramista completo.

Completo e anche ansioso di uscire dall’ambito dell’artigianato puro allargandosi sino a giocare con l’argilla e l’arte per costruire questi meravigliosi teatrini.

Cosa sono i teatrini ? Fotografie di vita ?

Anche, ma certamente non solo. Sono innanzi tutto un gioco, un divertisement, perché nel farli Mandaglio si "scampa" a costruire la scena e i particolari che caratterizzano ognuno di questi gioielli di terra.

I gatti che si strusciano sulle gambe dei personaggi, il merlo in gabbia, l’uccellino curioso che si posa sulla spalla, gli oggetti che impreziosiscono la scena sono la gioia di lasciare libera la mano di costruire, vivendola, una fotografia di una vita particolare come quella degli antichi mestieri liguri.

Nascono così queste scenette in cui il gusto del passato si fonde con il quotidiano; i personaggi che occupano lo spazio sono vivi, intenti a lavorare o a parlare tra loro.

È questa un’arte che non vuole stupire a tutti i costi, che non "urla", ma che al contrario si propone con modestia, con la pura gioia del fare.

Tullio Mazzotti



Caro Claudio, ho visto questi tuoi racconti di vita: mi hanno emozionato come mi emozionava Piombino, dal quale tu sei diverso, ma con lo stesso massimo comune denominatore : la purezza, lo stupore e l’umiltà. Grazie per queste tue favole.
G. Celano Giannici

Claudio è una sicurezza. Perché è un bravo torniante, perché sa lavorare la terra, perché segue i manufatti degli artisti come fossero i suoi, con amore e passione. Le scene di vita che presenta in questa mostra sono deliziose, piene di poesia e sapienza ceramica.
Giampaolo Parini

Caro Claudio, ti giunga un saluto di stima e di amicizia da Franco Bratta, aiutato da te con esperienza, capacità e grande umiltà, nel suo lavoro, che molto ha da imparare dal tuo. Ciao e in bocca al lupo per la mostra.
Franco Bratta

Claudio Mandaglio racconta con la creta la vita, l’operosità della gente e la sua passione. I personaggi chiacchierano tra di loro e coinvolgono, invitandolo al dialogo, chi li guarda. In casa conservo con piacere un suo teatrino dedicato alla mia famiglia.
Giuseppe Bepi Mazzotti


Claudio Mandaglio, ceramista da oltre vent’anni ha partecipato per due anni di seguito al Mondiale Tornianti di Faenza, la più importante manifestazione competitiva dedicata all’arte della foggiatura al tornio esistente al mondo.
Nel 1997 si è classificato quinto nella classifica assoluta.
Da menzionare anche la sua partecipazione, in veste di ceramista, alle trasmissioni televisive "La grande sfida" con Gerry Scotti e "Numero Uno" con Pippo Baudo.
Il suo lavoro lo appassiona, così come lo appassionano le motociclette e la musica.

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